Arriva l’abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, quelle in gran parte utilizzate dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani. L’esenzione, decisa dal Consiglio dei Ministri, riguarda le macchine di piccola e media potenza, fino ad 80 kW, alimentate, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio. Si tratta di oltre il 70% delle auto in circolazione, ovvero 13,2 milioni di veicoli. Si aggiunge circa 1 milione e 100 mila motoveicoli. Quindi quasi 14,5 milioni di mezzi in tutto. L’esenzione si applica ai versamenti della tassa automobilistica il cui termine ordinario di pagamento cade nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2027. Qualora risultino più autovetture agevolabili, l’esenzione è riconosciuta a una sola di esse ed è applicata all’autovettura avente la minore potenza, espressa in kW. In caso di pari potenza, l’esenzione è applicata all’autovettura per la quale risulta dovuto, in assenza dell’agevolazione, l’importo meno elevato della tassa automobilistica. “Oggi il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani”, commenta il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Durante il Consiglio dei ministri è stato anche prorogato il taglio delle accise sul gasolio fino al 5 ottobre con un meccanismo di decalage. Scende a 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre il taglio delle accise sul gasolio e poi dal 26 settembre fino al 5 ottobre cala ancora a 6,1 centesimi.
Michela Lopez
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