Ascolta Guarda

Chirurgia vertebrale oncologica, debutta il carbonio: permette una migliore risposta alla radioterapia

L’esordio del carbonio in un intervento di chirurgia vertebrale oncologica. Il delicato intervento, eseguito per la prima volta nell’ospedale Di Venere di Bari, è stato articolato in due momenti: l’asportazione di una neoplasia a livello della vertebra lombare, seguita dal posizionamento dei mezzi di sintesi in carbonio per dare stabilità alla colonna vertebrale e favorire il percorso di cura.

Questo tipo di materiale, infatti, permette una migliore risposta al trattamento radioterapico successivo, in quanto il
carbonio non presenta l’interferenza tipica dei metalli come il titanio. Nello stesso tempo, l’impiego di sistemi protesici in carbonio non provoca alterazioni sui successivi controlli diagnostici, soprattutto tac e risonanza magnetica.
La procedura effettuata con successo dall’équipe di Neurochirurgia, in collaborazione con il personale del blocco operatorio e il team di Anestesia e Rianimazione diretto dal dottor Claudio Petrillo, ha riguardato una paziente oncologica, peraltro già operata anni prima nello stesso centro per un raro tumore del midollo spinale cervicale.
“Per la Neurochirurgia del Di Venere – commenta il direttore dell’unità operativa, dottor Bruno Romanelli – si tratta di un passo avanti importante, che qualifica l’attività specialistica del nostro personale e consente a pazienti affetti da patologie complesse di affrontare meglio il percorso di cura, oltre che poter usufruire di una qualità di vita più soddisfacente”.

L’intervento si è reso necessario poiché la paziente presentava una metastasi da carcinoma mammario localizzata ad una vertebra lombare, con importante compressione del canale vertebrale e delle strutture nervose, nonché con conseguente instabilità della stessa colonna vertebrale e limitazioni della mobilità.

Stefania Losito

Leggerissime

Caltanissetta, chiude una donna nel bagagliaio ma nessun rapimento: nascondeva l’amante

Singolare episodio a Caltanissetta, dove un uomo fa entrare una donna nel cofano dell’auto e delle studentesse che assistono alla scena chiamano immediatamente la polizia.…

 
  Diretta

Top News

Bandiere Blu 2026, aumentano al Sud. Il ministro al turismo Mazzi: “Buon segnale, migliorano i servizi”

Crescono in Italia le bandiere blu per qualità del mare, spiagge e servizi: sono 257 quest’anno, 11 in più rispetto ai 246dello scorso anno: 14…

Classifica di gradimento dei presidenti delle Regioni: il pugliese Decaro è quarto, Fico quinto. Il calabrese Occhiuto sul podio

Sono due governatori leghisti del Nord a guidare la classifica di gradimento dei presidenti di Regione, secondo il consueto sondaggio Swg. A completare la prima…

Sport e salute: l’attività fisica è il farmaco più conveniente al mondo

C’è un farmaco che è il più conveniente al mondo, costa meno e fa stare meglio di tutti: è lo sport. Al Foro Italico di…

Mortalità, nel 2023 al Sud e nelle Isole si sono registrati numeri più elevati rispetto al pre-Covid

Cattive notizie per le regioni del Sud sul fronte della mortalità. Nel 2023, secondo un rapporto pubblicato dall’Istat, nel Mezzogiorno e nelle isole si sono…

Locali

Sanità in Puglia, il piano sperimentale accorcia le liste d’attesa: prestazioni urgenti anticipate di 159 giorni

Funzionano, finora, i Piani sperimentali di recupero delle liste d’attesa. Dopo 14 settimane di monitoraggio, sono stati contattati dalle Asl quasi 175mila pugliesi che avevano…

Il fermo pesca aiuta la crescita dei ricci di mare anche nelle dimensioni, lo studio di UniSalento che propone una proroga

Grazie al fermo pesca i ricci di mare crescono, non solo nel numero, ma anche nelle dimensioni. È quanto emerge dalla campagna di monitoraggio 2025 condotta…

In Puglia acque balneabili al 99,9%. Su mille chilometri di costa, 900 godono di un mare “eccellente”

La costa pugliese si affaccia su acque “eccellenti” dal punto di vista della balneabilità. Lungo i 1000 chilometri la Regione ha individuato, come previsto dalla…

Federconsumatori, i lucani spendono per il cibo 195 euro in più l’anno. Rincari anche sui trasporti a lunga percorrenza

In Basilicata cibo e trasporti più cari d’Italia. Gli aumenti più pesanti riguardano però i 195 euro all’anno solo per i beni alimentari di prima…

Made with 💖 by Xdevel

SERIE B

STAGIONE 2025/2026

-

VS

-

-

-

Segui la diretta di voce al Bari
su Radio Norba Music