Ascolta Guarda

Mattarella: “Unione europea e Onu sono istituzioni da riformare. La guerra mondiale ‘a pezzi’ porta a un mondo in pezzi”

Occorre riformare l’Unione europea e l’Organizzazione delle Nazioni unite per fronteggiare al meglio le sfide del futuro. A ribadire questa necessità è stato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolgendo gli auguri per il nuovo anno al Corpo diplomatico in Italia. “Dall’Organizzazione delle Nazioni Unite all’Organizzazione mondiale del commercio, dall’Organizzazione mondiale della sanità al regime sul controllo degli armamenti nucleari”, ha sottolineato il Capo dello Stato, “queste e altre istituzioni hanno bisogno di essere aggiornate e rafforzate. Delle loro carenze tutti paghiamo un prezzo”. L’Unione europea, ha poi aggiunto Mattarella, “oltre ad ampliare il numero dei suoi membri, dovrà mettere mano a quel complesso di riforme istituzionali necessarie per renderla in grado di affrontare, con efficacia e tempestività , le sfide del nostro tempo, offrendo l’esempio di una comunità che, attraverso il dialogo e il negoziato, contribuisce in maniera ancora più rilevante alla causa della pace e della collaborazione internazionali”.

Il Capo dello Stato ha poi ricordato che “la ‘guerra mondiale a pezzi’ porta a un mondo in pezzi”. “Si innalzano muri”, ha spiegato, “si attenta alla libertà di navigazione e di approdo. Per evitare di trasformarsi in conflitti di più ampie proporzioni, deve spingere a ricercare un fattore comune da cui riprendere le fila di un confronto che consenta una proficua riforma strutturale del multilateralismo. I pericoli di oggi hanno nomi diversi da quelli di ottant’anni fa, ma non sono meno temibili, e dovrebbero indurci ad agire, subito, insieme”. Mattarella ha poi sottolineato i segnali positivi giunti dalla Cop28, chiedendo di dare “rapida attuazione” alle conclusioni cui la Conferenza sul clima è giunta.

Vincenzo Murgolo

Leggerissime

Caltanissetta, chiude una donna nel bagagliaio ma nessun rapimento: nascondeva l’amante

Singolare episodio a Caltanissetta, dove un uomo fa entrare una donna nel cofano dell’auto e delle studentesse che assistono alla scena chiamano immediatamente la polizia.…

 
  Diretta

Top News

Bandiere Blu 2026, aumentano al Sud. Il ministro al turismo Mazzi: “Buon segnale, migliorano i servizi”

Crescono in Italia le bandiere blu per qualità del mare, spiagge e servizi: sono 257 quest’anno, 11 in più rispetto ai 246dello scorso anno: 14…

Classifica di gradimento dei presidenti delle Regioni: il pugliese Decaro è quarto, Fico quinto. Il calabrese Occhiuto sul podio

Sono due governatori leghisti del Nord a guidare la classifica di gradimento dei presidenti di Regione, secondo il consueto sondaggio Swg. A completare la prima…

Sport e salute: l’attività fisica è il farmaco più conveniente al mondo

C’è un farmaco che è il più conveniente al mondo, costa meno e fa stare meglio di tutti: è lo sport. Al Foro Italico di…

Mortalità, nel 2023 al Sud e nelle Isole si sono registrati numeri più elevati rispetto al pre-Covid

Cattive notizie per le regioni del Sud sul fronte della mortalità. Nel 2023, secondo un rapporto pubblicato dall’Istat, nel Mezzogiorno e nelle isole si sono…

Locali

Sanità in Puglia, il piano sperimentale accorcia le liste d’attesa: prestazioni urgenti anticipate di 159 giorni

Funzionano, finora, i Piani sperimentali di recupero delle liste d’attesa. Dopo 14 settimane di monitoraggio, sono stati contattati dalle Asl quasi 175mila pugliesi che avevano…

Il fermo pesca aiuta la crescita dei ricci di mare anche nelle dimensioni, lo studio di UniSalento che propone una proroga

Grazie al fermo pesca i ricci di mare crescono, non solo nel numero, ma anche nelle dimensioni. È quanto emerge dalla campagna di monitoraggio 2025 condotta…

In Puglia acque balneabili al 99,9%. Su mille chilometri di costa, 900 godono di un mare “eccellente”

La costa pugliese si affaccia su acque “eccellenti” dal punto di vista della balneabilità. Lungo i 1000 chilometri la Regione ha individuato, come previsto dalla…

Federconsumatori, i lucani spendono per il cibo 195 euro in più l’anno. Rincari anche sui trasporti a lunga percorrenza

In Basilicata cibo e trasporti più cari d’Italia. Gli aumenti più pesanti riguardano però i 195 euro all’anno solo per i beni alimentari di prima…

Made with 💖 by Xdevel

SERIE B

STAGIONE 2025/2026

-

VS

-

-

-

Segui la diretta di voce al Bari
su Radio Norba Music