Ascolta Guarda

Mezzogiorno, 3 milioni e mezzo di abitanti in meno entro il 2025. Giorgetti: “Alla politica non interessa lo spopolamento”

Nel Mezzogiorno, entro il 2050, potrebbero mancare all’appello 3,4 milioni di abitanti e 7,9 milioni entro il 2080. Sono i dati forniti dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in audizione alla Commissione d’inchiesta sulla transizione demografica. Nel 2024, la fecondità è rimasta stabile al Centro rispetto all’anno precedente (1,12), mentre il Mezzogiorno e il Nord hanno sperimentato una contrazione; in particolare, il Mezzogiorno ha raggiunto un nuovo punto di minimo (1,20), mentre il Nord si attesta a 1,19, ha spiegato.

“La questione della denatalità presenta elementi di sovrapposizione con quella dello spopolamento territoriale”, ha aggiunto il ministro dell’Economia. In conseguenza dei bassi tassi di natalità e fecondità le previsioni demografiche,
come è stato ricordato, indicano un calo della popolazione residente tanto nel breve termine (-1,1 per mille in media annua fino al 2030), quanto nel medio (-3,3 per mille fino al 2050) e lungo termine (-5,8 per mille fino al 2080). Significative le differenze territoriali: nel breve termine si prevede infatti un lieve incremento di popolazione nel Nord Italia (+1,5 per mille annuo), un lieve calo al Centro (-0,9) e un più marcato decremento nel Mezzogiorno (-4,8). Nel medio e lungo periodo, il calo sarà generalizzato in tutte le ripartizioni territoriali, ma ben più sostenuto nelle regioni meridionali, ha specificato Giorgetti, dove la popolazione potrebbe calare di 3,4 milioni di abitanti entro il 2050 e di ben 7,9 milioni entro il 2080.
“Il fenomeno però non riguarda solo la dimensione macro-regionale (Nord – Centro – Mezzogiorno), ma anche quella
interna a tali macro-aree, nel senso che gli scenari demografici indicano che il calo sarà più intenso nelle aree interne
rispetto ai centri maggiori. I Comuni delle aree interne del Centro-Nord potrebbero, invece, andare incontro ad un aumento della popolazione. Sullo spopolamento nel Mezzogiorno e nelle aree interne hanno influito e influiscono diversi fattori, dal calo di fertilità e natalità, dal perdurare del fenomeno della mobilità interna, che continua ad essere di segno negativo soprattutto per Sud e Isole, con una perdita di popolazione nel biennio 2022-2023 a vantaggio del Centro-nord, pari a 129.000 residenti”, ha proseguito il ministro. 

“A distanza di dodici anni alcuni parametri previsti nel decreto istitutivo dell’Isee potrebbero essere non più idonei a misurare l’effettiva situazione delle famiglie in un contesto che nel tempo si è profondamente trasformato”, ha sottolineato il ministro. “Anche per perseguire questi obiettivi – ha spiegato – è stato costituito, recentemente, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, un tavolo tecnico con il compito di valutare eventuali modifiche alla legislazione vigente in materia di Isee”. “Una corretta fotografia della situazione economica delle famiglie attraverso un indicatore correttamente aggiornato – ha osservato – contribuira’ a fornire nuove indicazioni e spunti di riflessione per migliorare l’efficacia di strumenti a sostegno della famiglia, quali l’assegno unico e di altre misure di contrasto alla poverta’ basate sullo stesso indicatore”.

il ministro, al termine dell’audizione, lancia l’allarme: “Lo spopolamento territoriale delle aree interne è drammatico. Quando mancano persone in età fertile e rimangono solo gli anziani non nasce più nessuno e intere comunità sono destinate a morire”. In generale quello demografico, ha detto Giorgetti concludendo l’audizione, è un tema che “tutta la classe politica ha presente, ma tende deliberatamente ad accantonare. Chiunque faccia politica non può non rendersi conto di quello che sta accadendo, ma per tutti sicuramente non è il primo tema, non è il primo, secondo terzo tema della propria attività e azione politica. Non essendo il primo tema per nessuno non viene trattato. Avete questa responsabilità – ha aggiunto rivolgendosi ai parlamentari della commissione – di richiamare la classe politica su un tema che riguarda tutti noi, sia chi governa oggi sia chi governerà tra 10-15-20 anni. E’ un tema che riguarda l’intera comunità”. 

Stefania Losito

Sport

Mondiali, i primi accoppiamenti per i sedicesimi: Sudafrica-Canada, Brasile-Giappone e Olanda-Marocco

Tra oggi e domenica si completerà il programma della fase a gironi. Già qualificate al turno successivo anche Germania, Costa d’Avorio, Messico, Stati Uniti, Svizzera,…

Mondiali, Cristiano Ronaldo da record: a segno per il sesto mondiale di fila. Il Portogallo strapazza l’Uzbekistan

Colombia e Norvegia qualificate ai sedicesimi con un turno d’anticipo. Per l’Inghilterra solo un pari con il Ghana

Leggerissime

Arriva il solstizio d’estate, il 21 giugno sarà il giorno più lungo dell’anno

Il sole sorge alle 5.36 e tramonta alle 20.51, regalandoci 15 ore e 15 minuti di luce

 
  Diretta

Top News

Turismo, prevista un’estate di presenze da record per l’Italia, più alte del periodo pre-Covid

Il Salento si conferma una delle mete preferite di tutta la nazione Si prevede un’estate da record per le presenze turistiche in Italia. Secondo una…

Terremoto in Venezuela, aumentano i morti e i feriti. La presidente Rodriguez: “Ringrazio Trump che ci sta aiutando”

“Abbiamo 32 morti e oltre 700 feriti in ospedale. Lo stato più colpito è La Guaira. Ci sono decine di edifici danneggiati. Là è una…

Automobili, acquisti crollati: servono 11 mesi di stipendio per comprarne una nuova

L’auto, per gli italiani, è imprescindibile come mezzo per gli spostamenti, ma acquistare una vettura nuova diventa sempre più complicato. Secondo l’edizione 2026 dell’indagine sulla…

Caldo estremo in Francia, il ministro del Lavoro favorevole ai bermuda in ufficio: “perché no se sono di buona fattura”

Al lavoro in ufficio in bermuda? Perché no, “se sono di buona fattura e ben intonati all’outfit”. A dirlo è stato in un’intervista il ministro…

Locali

Bari, la Curva Nord del “San Nicola” intitolata a Protti. Tanti i tifosi presenti per l’ultimo saluto all’ex attaccante

Bari ha dato l’ultimo saluto a Igor Protti. Tanti i tifosi accorsi al “San Nicola” per tributare l’ultimo saluto all’ex attaccante, scomparso venerdì scorso a…

Torre Guaceto, salgono a 131 le tombe scoperte nella necropoli. Trovati anche residui di “birra” e corredo dei defunti

“La campagna di scavi 2026 ha rivelato la presenza di oltre 20 nuove tombe, salgono così a 131 le deposizioni scoperte dagli archeologi nella necropoli…

Le ceneri di Igor Protti al San Nicola per l’ultimo saluto, il programma della cerimonia a ingresso libero

È tutto pronto per l’ultimo saluto a Igor Protti da parte dei tifosi del Bari. Venerdì allo stadio San Nicola, alle 19.45, la cerimonia pubblica…

Bari, la Curva Nord del “San Nicola” sarà intitolata a Igor Protti. Arrivato l’ok della Giunta comunale

Venerdì alle 19 le ceneri dell’ex attaccante scomparso saranno allo stadio per un ultimo saluto da parte del pubblico biancorosso La Curva Nord dello stadio…

Made with 💖 by Xdevel

SERIE B

STAGIONE 2025/2026

-

VS

-

-

-

Segui la diretta di voce al Bari
su Radio Norba Music