Sarà lo stesso papa Leone XIV, per la prima volta nella storia, a presentare la sua prima enciclica. Il tema della Lettera, dal titolo “Magnifica Humanitas”, è l’intelligenza artificiale e la centralità dell’uomo nel cambiamento digitale. Papa Prevost la presenterà il 25 maggio in un panel nel quale ci sono cardinali e massimi esperti della materia. Nell’evento, che si terrà nell’Aula del Sinodo, sono previsti “intervento e benedizione”.
“Magnifica Humanitas”, che dunque tratterà la custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale, è stata firmata il 15 maggio, nel 135° anniversario della promulgazione della Rerum Novarum di Papa Leone XIII. Ad ottobre scorso, incontrando i movimenti popolari, aveva ricordato di avere scelto il suo nome in omaggio proprio a Leone XIII per la sua Rerum Novarum (‘Delle cose nuove’), il documento considerato alla base della dottrina sociale della Chiesa che, in piena rivoluzione industriale, affrontava il tema dei diritti e della dignità delle persone. Ma oggi le “cose nuove”, aveva ricordato il Papa, l’incontro con i movimenti di base, sono diverse da allora, anche se restano nel mondo troppi “scartati”.Sul tema dell’intelligenza artificiale papa Leone si è dunque pronunciato più volte nei suoi primi 12 mesi di pontificato, invocando la necessità che non sia utilizzata per minare la pace e la dignità umana. Parlando ai giovani, nel Giubileo del mondo educativo, aveva lanciato un appello: “Non lasciate che sia l’algoritmo a scrivere la vostra storia”. L’AI è stata anche al centro dei suoi numerosi appelli per la fine dei conflitti nel mondo. Più volte ha infatti chiesto che le nuove tecnologie siano al servizio del bene e non strumento per sostenere le guerre e calpestare la dignità.
Alla presentazione della Lettera enciclica parleranno anche il card. Víctor Manuel Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede; il card. Michael Czerny, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale; Anna Rowlands, professoressa di Teologia politica, inclusa la Dottrina Sociale della Chiesa, ed etica teologica delle migrazioni umane, Dipartimento di Teologia e Religione della Durham University, Regno Unito; Christopher Olah, co-fondatore di Anthropic (Usa) e responsabile della ricerca sull’interpretabilità dell’intelligenza artificiale; Leocadie Lushombo, Teologia politica e Pensiero sociale cattolico, Jesuit School of Theology/Santa Clara University, California. La conclusione sarà affidata al cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin.
Stefania Losito