Tanti i colpi di scena: Morandi commosso a sorpresa canta col figlio, la frecciatina di Grignani e la voce di Papa Bergoglio nella cover di Dargen D’Amico
La quarta serata del festival di Sanremo ha decretato il primo vincitore dei big in gara all’Ariston.
Ha vinto Ditonellapiaga con Tony Pitony,
Questa la classifica completa dal primo al decimo posto svelata da Carlo Conti:
1. Ditonellapiaga e Tony Pitony
2.Sayf con Alex Britti e Mario Biondi
3.Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma
4. Bambole di Pezza con C. D’Avena
5.Tredici Pietro
6. Sal Da Vinci con M. Zarrillo
7. Lda e Aka7even con Tullio de Piscopo
8.Nayt e Joan Thiele
9. Dargen D’Amico con Pupo e F. Bosso
10. Luchè con G. Grignani
A co-condurre la quarta serata con Conti e Laura Pausini c’era Bianca Balti che è tornata all’Ariston dopo il suo anno difficile dopo la malattia e Alessandro Siani che ha avuto il ruolo di movimentare la serata ironizzando su Conti e il festival.
Tanti i colpi di scena della serata delle cover: primo tra tutti Gianni Morandi commosso che a sorpresa appare sul palco per accompagnare il figlio Tredici Pietro nella cover di “Vita” che tante volte Gianni aveva interpretato con Lucio Dalla. E’ stata la serata delle famiglie con Raf accompagnato sul palco dalla performance dei ballerini tra cui c’è la figlia Bianca e Sayf che oltre a Mario Biondi e Alex Britti porta sul palco la mamma che in questi giorni lo accompagna in tutti gli impegni sanremesi.
All’Ariston arriva anche la voce di Papa Bergoglio che dice “Non rassegniamoci alla guerra” campionata sulla versione pacifista di “Su di noi” presentata da Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso.
Sul palco ha fatto il suo esordio Tony Pitony, fenomeno emergente dei social e della musica che ha accompagnato Ditonellapiaga.
Quasi a fine serata è arrivata sul palco la frecciatina di Grignani, che duettava con Luce, a Laura Pausini che lo ha presentato. Quando Conti gli ha portato i fiori, Grignani ha chiesto se nel bouquet ci fosse il numero della Pausini per poterla chiamare. Il riferimento era ai contrasti che ci sono stati tra i due artisti nei mesi scorsi quando Laura Pausini ha scelto di cantare “La mia storia tra le dita” di Grignani che aveva contestato l’interpretazione.
Angela Tangorra