Missione compiuta. Gli astronauti di Artemis II sono usciti dalla capsula Orion, ma non sono arrivati a bordo della nave di recupero: a soccorrerli sono stati gommoni che avevano il compito di accompagnare la capsula alla nave.
Mettere in sicurezza e accompagnare la capsula fino alla nave non è stato infatti possibile a causa di forti correnti che
hanno reso difficile stabilizzare il veicolo. Mentre alcuni membri del personale medico entravano nella navetta per sostenere l’equipaggio, un gruppo di sommozzatori arrivato con i gommoni ha raggiunto la navetta tentando di sistemare il collare di stabilizzazione, una sorta di grande salvagente che serve a tenere in equilibrio la capsula.
A oltre un’ora e mezza dall’ammaraggio non c’è stata altra soluzione che far uscire i quattro astronauti dalla capsula, aiutandoli a salire sui gommoni. Tutti e quattro erano sorridenti e tutti sono riusciti a camminare, anche se con passo incerto, per raggiungere l’infermeria di bordo, dove sono stati sottoposti ai controlli medici.
La missione e’ stata costellata di diversi primati oltre ai record battuti: Victor Glover e’ il primo uomo di colore ad aver orbitato intorno alla Luna, Christina Koch e’ la prima donna. Jeremy Hansen e’ il primo astronauta canadese ad aver compiuto il viaggio. “Che viaggio! Stiamo bene, quattro membri dell’equipaggio sani”, ha detto il comandante della missione Reid Wiseman al centro di controllo.
Sono rientrati con tante scoperte, dati, numeri e immagini ma il viaggio ha avuto qualche inconveniente. Quello piu’ eclatante e’ stato il malfunzionamento continuo del bagno. Ma, malgrado questo, la missione e’ stata un successo e ha dimostrato che i sistemi critici della navicella spaziale Orion, come il sistema di supporto vitale e la propulsione, sono in grado di trasportare esseri umani sulla Luna. L’attenzione era in particolare puntata sullo scudo termico della capsula, che doveva resistere a migliaia di gradi di temperatura durante il rientro. Nell’unico altro volo di prova della navicella spaziale, nel 2022, senza nessuno a bordo, lo scudo esterno si era carbonizzato.
La prossima tappa di avvicinamento dell’uomo alla Luna e’ attesa per l’anno prossimo, quando la missione Artemis III vedra’ gli astronauti esercitarsi nell’attracco della loro capsula con uno o due moduli lunari in orbita attorno alla Terra. Artemis IV, nel 2028, tentera’ di far atterrare un equipaggio di due persone vicino al polo sud della Luna.
(in copertina foto dalla pagina Facebook della Nasa)
Stefania Losito