Prima si vede girare intorno a una barca di diportisti, al largo di Gallipoli, in Salento. Poi, inavvertitamente – con tutta probabilità – la colpisce nella parte anteriore.
Un esemplare adulto di squalo mako, con una vistosa ferita, avrebbe urtato un’imbarcazione da diporto impegnata in una battuta di pesca. A bordo si trovavano alcuni diportisti. A raccontare l’episodio sui social è stato Giuseppe Zacà che ha diffuso il video.
“Con un movimento improvviso, potente, ha cambiato direzione e ha colpito sotto la barca – ha raccontato Zacà – un tonfo secco, seguito da una vibrazione che ci è salita dalle scarpe fino alla testa. La prua ha sobbalzato e il motore ha fatto un rumore metallico, come se qualcuno gli avesse dato una mazzata. Un colpo di coda. Diretto al motore di prua. Per un attimo nessuno ha respirato – ha proseguito – ci siamo guardati, occhi spalancati, metà tra lo stupore e quella paura primitiva che ti prende quando capisci che non sei tu al comando. Lo squalo è rimasto lì ancora qualche secondo, poi, come se si fosse stancato del gioco, ha virato lentamente ed è scomparso nel blu scuro da cui era venuto. Il silenzio è tornato, ma non era più lo stesso”.
Nell’agosto dello scorso anno, nel mare del Salento a Porto Cesareo, era stato avvistato un altro squalo mako, più piccolo.
Stefania Losito