Ascolta Guarda

Usa, dal 7 agosto dazi al 15% per l’Europa: regge l’accordo firmato in Scozia. Più colpite Canada, Svizzera e Siria

L’accordo sui dazi firmato in Scozia dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen regge: l’Unione europea resta con un dazio del 15%, come stabilito nell’incontro bilaterale tra i due leader. Nelle ultime ore la firma dell’ordine esecutivo da parte del presidente Usa. Confermati dazi per il Giappone, sempre al 15%, e per la Gran Bretagna al 10%. Penalizzato, invece, il Canada con un aumento al 35%, “in risposta alla continua inazione e alle ritorsioni di Ottawa”. Punita anche la Svizzera con una tariffa più alta di quella dichiarata il 2 aprile scorso, e sale al 39%. Invariati anche i dazi per l’India, al 25% e la Corea del Sud al 15%. Il dazio più alto riguarda i prodotti provenienti dalla Siria, che saranno tassati al 41%. Nella lista pubblicata in serata dalla Casa Bianca si precisa, inoltre, che le merci importate da ogni nazione del mondo saranno soggette a una tariffa del 10%, ad eccezione dei beni provenienti dai 92 paesi elencati in un allegato, che sono soggette a tariffe più elevate. Il Brasile è ancora al 10%, ma Trump nel pomeriggio di giovedì ha aggiunto un ulteriore dazio del 40% su alcune merci per punire il presidente Lula, in risposta al processo all’ex presidente, Jair Bolsonaro. La nuova ondata di misure non entrerà in vigore oggi, come previsto, bensì tra una settimana, il 7 agosto.
Oltre alle nuove tariffe stabilite per ciascun Paese, l’ordine esecutivo di Trump stabilisce anche un dazio del 40% su qualsiasi merce che la U.S. Customs and Border Protection determini essere stata “trasbordata” per evitare misure più
elevate altrove. Ciò avviene principalmente quando merci prodotte in Cina vengono spedite in un altro Paese e riconfezionate.

Stefania Losito

Leggerissime

Caltanissetta, chiude una donna nel bagagliaio ma nessun rapimento: nascondeva l’amante

Singolare episodio a Caltanissetta, dove un uomo fa entrare una donna nel cofano dell’auto e delle studentesse che assistono alla scena chiamano immediatamente la polizia.…

 
  Diretta

Top News

Bandiere Blu 2026, aumentano al Sud. Il ministro al turismo Mazzi: “Buon segnale, migliorano i servizi”

Crescono in Italia le bandiere blu per qualità del mare, spiagge e servizi: sono 257 quest’anno, 11 in più rispetto ai 246dello scorso anno: 14…

Classifica di gradimento dei presidenti delle Regioni: il pugliese Decaro è quarto, Fico quinto. Il calabrese Occhiuto sul podio

Sono due governatori leghisti del Nord a guidare la classifica di gradimento dei presidenti di Regione, secondo il consueto sondaggio Swg. A completare la prima…

Sport e salute: l’attività fisica è il farmaco più conveniente al mondo

C’è un farmaco che è il più conveniente al mondo, costa meno e fa stare meglio di tutti: è lo sport. Al Foro Italico di…

Mortalità, nel 2023 al Sud e nelle Isole si sono registrati numeri più elevati rispetto al pre-Covid

Cattive notizie per le regioni del Sud sul fronte della mortalità. Nel 2023, secondo un rapporto pubblicato dall’Istat, nel Mezzogiorno e nelle isole si sono…

Locali

Sanità in Puglia, il piano sperimentale accorcia le liste d’attesa: prestazioni urgenti anticipate di 159 giorni

Funzionano, finora, i Piani sperimentali di recupero delle liste d’attesa. Dopo 14 settimane di monitoraggio, sono stati contattati dalle Asl quasi 175mila pugliesi che avevano…

Il fermo pesca aiuta la crescita dei ricci di mare anche nelle dimensioni, lo studio di UniSalento che propone una proroga

Grazie al fermo pesca i ricci di mare crescono, non solo nel numero, ma anche nelle dimensioni. È quanto emerge dalla campagna di monitoraggio 2025 condotta…

In Puglia acque balneabili al 99,9%. Su mille chilometri di costa, 900 godono di un mare “eccellente”

La costa pugliese si affaccia su acque “eccellenti” dal punto di vista della balneabilità. Lungo i 1000 chilometri la Regione ha individuato, come previsto dalla…

Federconsumatori, i lucani spendono per il cibo 195 euro in più l’anno. Rincari anche sui trasporti a lunga percorrenza

In Basilicata cibo e trasporti più cari d’Italia. Gli aumenti più pesanti riguardano però i 195 euro all’anno solo per i beni alimentari di prima…

Made with 💖 by Xdevel

SERIE B

STAGIONE 2025/2026

-

VS

-

-

-

Segui la diretta di voce al Bari
su Radio Norba Music