La ricerca arriva dagli Stati Uniti
Mens sana in corpore sano: arriva l’ennesima conferma dalla scienza. L’esercizio fisico costante non apporta solo benefici al fisico, ma è un toccasana per la salute mentale. E’ quanto scoperto da uno studio condotto dai ricercatori della Pennsylvania State University e pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience. L’allenamento accelera il processo di disintossicazione del cervello eliminando scorie dannose il cui accumulo può portare a malattie neurodegenerative. Un meccanismo azionato da una specie di sistema idraulico presente nel nostro organismo.
Nello specifico è stato scoperto come la contrazione dei muscoli, attraverso l’attivazione del midollo spinale, azioni anche il cervello, costringendolo a muoversi delicatamente nella scatola cranica. Un movimento leggero e costante che non provoca danni, ma solo benefici.
I ricercatori hanno utilizzato una tecnica all’avanguardia, avvalendosi di fotoni, immagini ad alta risoluzione, per osservare le oscillazioni dell’organo, a tratti impercettibili ma costanti. Il processo ricorda per sommi capi la banale pulizia di una spugna: la si contrae sotto l’acqua sino alla rimozione dello sporco.