Spettacolo - Can Yaman: colto, bello, goloso e multato.... - Radionorba
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Spettacolo – Can Yaman: colto, bello, goloso e multato….

Spettacolo – Can Yaman: colto, bello, goloso e multato….

L’idolo delle donne a Roma per girare uno spot con Ozpetek è stato multato per non aver impedito un assembramento sotto il suo albergo

E’ bello, ha fatto studi in legge, ed è goloso. Ecco chi è Can Yaman, l’attore più desiderato del momento da fan e registi. Can è capace di monopolizzare i social ed entrare in tendenza in men che non si dica e ha il carisma che riesce ad incollare davanti allo schermo donne di tutte le età, appassionate anche alle sue vicende personali. L’ultima è quella che riguarda  un suo presunto flirt con la conduttrice Diletta Leotta. In lui il pubblico femminile vede probabilmente un moderno principe azzurro che presto interpreterà il personaggio di Sandokan nel reboot prodotto in Italia con riprese che si terranno in estate tra Roma, formello e anche all’estero.

Nell’attesa che comincino le riprese, Can è stato a Roma per girare uno spot diretto dal regista turco Ferzan Ozpetek    con Claudia Gerini. Il lavoro romano è stata l’occasione per scoprire che il nuovo divo non se la tira per niente e si concede, quando può, quattro chiacchiere con le fan. Forse ha esagerato con il numero di fan incontrate proprio nella capitale: il non aver evitato l’assembramento gli è costato una multa da 400euro. Poco importa all’attore aver pagato perche, dice: “è il mio modo per ringraziare “le mie ragazze” per l’amore che mi dimostrano ogni giorno”.

Yaman piace perchè rappresenta il ragazzo serio, il figlio ideale, il principe azzurro, il ragazzo bello e bravo e laureato in legge e riservato. Ha raccontato di aver fatto l’avvocato per sei mesi, prima di cominciare a recitare e impegnarsi nella carriera di attore.

A Roma dalle fan italiane ha ricevuto in regalo tanta cioccolata fondente (la sua passione è quella al 70%) che non ha tenuto per se’: appena rientrato a Istambul ha regalato i dolci all’ospedale ocnologico pediatrico della città. Ha indetto gare di solidarietà come  per un bimbo affetto da sma per cui ha messo all’asta il suo gilet e le “sue ragazze” lo imitano facendo spesso beneficenza in suo nome: adottano animali, piante e foreste dell’Amazzonia perchè per loro Can è anche un esempio da seguire.

Angela Tangorra